Area30 ripropone a Sommariva del Bosco (CN) il festival dedicato agli Ottanta.
Slittato da giugno a settembre a causa del maltempo, il Controtempo Festival fa cantare, ballare e ricordare i momenti che hanno segnato la storia della musica italiana.

Per il secondo anno consecutivo a Sommariva del Bosco (CN) torna, in versione Summer Edition, il Controtempo Festival. La kermesse celebra la musica dance degli anni ’80 ed è un appuntamento dedicato ai nostalgici dell’epoca, agli amatori ma anche alle nuove generazioni, per far scoprire loro le radici della musica moderna.
L’evento, previsto inizialmente per giugno, a causa del maltempo è stato rinviato a settembre portando a cartellone anche una novità: uno spazio per gli anni ’90.
La serata si è aperta con un video celebrativo per i dieci anni di attività di Area30, agenzia promotrice del festival, ma poco dopo si lascia lo spazio a Piero Vallero, musicista che negli anni ha collaborati con diversi artisti di fama nazionale e internazionale. La prima esibizione è la sua, sax e voce per Cosa resterà degli anni ’80 di Raf.
Dopo un breve intermezzo con un dj set, la prima ospite: Viola Valentino. Virginia Maria Vinnetti (questo il suo nome all’anagrafe) inizia il suo set proponendo alcuni dei brani più iconici della sua carriera partendo da Sola, fortunato singolo del 1982 nonché colonna sonora del film Delitto sull’Autostrada. Tra una parola e l’altra arrivano anche Romantici, brano di discreto successo presentato al Festival di Sanremo 1983, ed il suo cavallo di battaglia, Comprami, canzone pubblicata nel 1979 che fa alzare e cantare tutto il pubblico presente.
La seconda ospite è Viviana Presutti, in arte Vivian B. nonchè vocalist del gruppo Da Blitz che a metà anni ’90 raggiunsero le vette delle classifiche italiane e internazionali con alcuni brani dance come Stay whit me, Movin’ on e I Believe. Il suo omaggio alla musica anni ’90 trasforma il palco in un’enorme discoteca, dove i brani più celebri vengono eseguiti in un bel mashup. Tra i pezzi interpretati, ne spiccano alcuni realizzati in collaborazione con Giorgio Prezioso in quelli che erano i primi provini di musica Techno. Il set si conclude con una cover di Gigi d’Agostino.
Un altro mini dj set ed ecco che sul palco del Controtempo Festival sale Stefano Righi, in arte Johnson Righeira, membro del celebre duo della musica dance italiana. Il suo ingresso è affidato alla sempreverde No tengo Dinero seguita da Innamoratissimo, singolo poco fortunato portato al Festival di Sanremo del 1986. Johnson Righeira cattura subito l’entusiasmo del pubblico con la sua simpatia e ironia, racconta la sua storia e regala qualche battuta in dialetto piemontese, essendo lui nato a Torino. Si è aperto nel parlare delle difficoltà legate al mondo della musica e di come il successo sia arrivato all’improvviso, con Vamos a la Playa. Prima di concludere con L’estate sta Finendo c’è spazio anche per presentare il suo ultimo singolo, Chi troppo lavora non fa l’amore, scritto insieme a Lo Stato Sociale e per un omaggio ai The Twins, band presente nella line up del Controtempo Festival previsto a giugno ma che a causa di sovrapposizione con un altro tour non è potuta essere presente.
La conclusione della serata è affidata a Den Harrow, che regala una grande performance e che per un momento fa tornare adolescente il pubblico femminile presente. Quando sale sul palco interpretando i suoi brani più celebri, il coinvolgimento è totale e lo è ancor di più quando scende in platea e concede strette di mano, saluti e selfie.
Si chiude così la Summer Edition del Controtempo Festival, con un senso di nostalgia per un tempo andato che in fondo, a dirla tutta, a nessuno va di lasciar andare.
fonte: Controtempo Festival, tornano gli anni '80 » Oca Nera Rock
